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Truffe nei gruppi di investimento crypto su WhatsApp e Telegram: come falsi mentori, complici e app truccate rubano fondi

13 ottobre 2026• 18 min di lettura• Prevenzione Truffe
Truffe nei gruppi di investimento crypto su WhatsApp e Telegram: come falsi mentori, complici e app truccate rubano fondi

Risposta rapida: cosa sono le truffe nei gruppi di investimento crypto sulle app di messaggistica?

Le truffe di investimento in criptovalute sulle app di messaggistica operano attraverso chat di gruppo orchestrate su WhatsApp e Telegram in cui organizzazioni criminali impiegano una triade di attori: un mentore autorevole, un'assistente amministrativa e decine di finti investitori complici (shill). Questi gruppi fabbricano un consenso sociale artificiale tramite screenshot di profitti contraffatti, ostentazione di lusso e lodi unanimi per una piattaforma di trading presunta esclusiva. Le vittime vengono convinte a depositare criptovalute in applicazioni web per dispositivi mobili o portali fraudolenti che mostrano grafici simulati e saldi fittizi. Quando la vittima tenta di prelevare i fondi, l'organizzazione blocca l'operazione, esigendo presunte tasse di liquidità, commissioni antiriciclaggio o margini aggiuntivi fino all'esaurimento completo delle risorse finanziarie. I fondi sottratti vengono rapidamente dispersi attraverso wallet non custodiali, protocolli di swap automatici e broker OTC regionali per ostacolare ogni tentativo di tracciamento.

1. Anatomia di un gruppo di investimento sulle app di messaggistica: la struttura criminale a tre livelli

Le truffe basate su gruppi di investimento in criptovalute nelle app di messaggistica non sono opera di criminali isolati. Sono pianificate ed eseguite da organizzazioni transnazionali di cybercrime che gestiscono operazioni su scala industriale. Secondo il Report Annuale 2024 dell'Internet Crime Complaint Center (IC3) dell'FBI, le frodi di ingegneria sociale che sfruttano gruppi di investimento in valute virtuali hanno provocato miliardi di dollari di perdite dichiarate. Parallelamente, le indagini di Europol evidenziano che le organizzazioni di frode finanziaria transfrontaliera impiegano call center strutturati, catene di comando gerarchiche e ruoli rigidamente assegnati per isolare e sottrarre sistematicamente il patrimonio delle vittime.

Per comprendere come investitori razionali cadano in questi inganni, è necessario analizzare la struttura a tre livelli che governa queste comunità ingannevoli su WhatsApp e Telegram.

Livello 1: La figura di autorità intoccabile (il mentore)

Al vertice della gerarchia siede la figura carismatica, introdotta con titoli altisonanti come "Professore", "Chief Market Strategist" o "Master Trader". L'organizzazione costruisce una biografia impeccabile per questo personaggio, attribuendogli trascorsi presso primarie banche d'affari di Wall Street o prestigiose istituzioni accademiche. In realtà, si tratta di un'identità fittizia supportata da immagini generate dall'intelligenza artificiale o attori ingaggiati per registrare brevi videomessaggi. Il mentore non chiede mai denaro direttamente nei messaggi pubblici del gruppo, coltivando una studiata inaccessibilità per predisporre le vittime all'obbedienza psicologica.

Livello 2: La coordinatrice operativa (l'assistente)

Subito sotto il mentore opera la coordinatrice, presentata come "Assistente Sarah", "Segretaria Elena" o "Concierge VIP". L'assistente gestisce l'operatività quotidiana. Mentre il mentore condivide analisi generali, l'assistente gestisce le chat private con i singoli utenti, le registrazioni sulla piattaforma, i link di download, la configurazione dei wallet e l'assistenza tecnica. Monitora costantemente la capienza finanziaria della vittima ed esercita una pressione calibrata, proponendo bonus di deposito o sessioni di trading esclusive con il professore per spingerla a versare capitali.

Livello 3: Il coro teatrale (i complici e i bot automatizzati)

Una chat di gruppo che dichiara duecento partecipanti include tipicamente solo una o due vittime autentiche; tutti gli altri membri sono complici (shill) controllati dagli operatori della truffa o bot guidati da script. Questi profili svolgono ruoli precisi: studenti riconoscenti che ringraziano il professore, trader aggressivi che condividono screenshot di guadagni enormi per generare FOMO (paura di essere esclusi), scettici convertiti che confermano prelievi immediati e utenti amichevoli che contattano privatamente la vittima per rassicurarla sulla legittimità dell'operazione.

Punti chiave: Struttura dell'organizzazione truffaldina

Gerarchia rigida: Le operazioni si basano su un mentore distaccato, un'assistente esecutiva e una folla artificiale di attori coordinati.

Consenso fabbricato: Oltre il 90 per cento dei partecipanti al gruppo appartiene alla rete criminale o a sistemi automatizzati.

Isolamento mirato: I bersagli reali vengono convogliati in chat private individuali per impedire qualunque confronto tra vittime autentiche.

2. Il ciclo di manipolazione: come complici, segnali giornalieri e finti profitti creano un falso consenso

Le vittime raramente investono i propri risparmi al primo ingresso nel gruppo. L'operazione segue un ciclo di condizionamento psicologico progressivo della durata di diverse settimane. Come documentato nel rapporto Data Spotlight della Federal Trade Commission (FTC) sulle frodi di investimento sui social media, le reti criminali sfruttano la riprova sociale simulata per causare perdite per miliardi di dollari ogni anno. Questo quadro è confermato dagli avvisi della SEC, che evidenziano come i truffatori utilizzino frodi per affinità ed ecosistemi di consenso digitale per alterare la percezione del rischio degli investitori.

Fase 1: Infiltrazione e creazione iniziale del gruppo

Le organizzazioni criminali acquisiscono numeri di telefono attraverso database violati, elenchi commerciali trapelati, finte offerte di lavoro o inserzioni pubblicitarie mirate su piattaforme social che offrono corsi gratuiti di finanza quantitativa. Gli utenti si ritrovano inaspettatamente inseriti in una community di WhatsApp o invitati in un canale Telegram, dove gli amministratori annunciano una masterclass esclusiva sul mercato delle criptovalute.

Fase 2: Segnali giornalieri e l'illusione dell'infallibilità

Durante le prime settimane, il mentore pubblica analisi di mercato e segnali di trading gratuiti per coppie liquide su exchange regolamentati come Binance o Coinbase. L'organizzazione costruisce una reputazione di precisione impeccabile con stratagemmi calcolati: fissando target di profitto ampi, distribuendo segnali opposti (Long e Short) a sottogruppi differenti eliminando quelli perdenti, o modificando i messaggi precedenti su Telegram dopo i movimenti del mercato.

Fase 3: Euforia collettiva artefatta e transizione alla piattaforma chiusa

Ogni volta che un segnale ha successo, i complici inondano la chat con festeggiamenti, orologi di lusso e screenshot di rendimenti straordinari, stimolando l'istinto gregario e l'avversione alla perdita. Quando la fiducia è consolidata, il mentore presenta un'opportunità istituzionale riservata, sostenendo che gli exchange al dettaglio soffrano di front-running e inefficienze. Il mentore indirizza quindi il gruppo verso una piattaforma proprietaria di trading algoritmico, istruendo i partecipanti a trasferire criptovalute verso questo ambiente fraudolento.

Punti chiave: Tattiche di manipolazione psicologica

Pazienza strategica: I truffatori dedicano settimane a fornire analisi di mercato apparentemente valide per acquisire credibilità senza chiedere fondi all'inizio.

FOMO artificiale: L'entusiasmo corale simulato dai complici distorce la percezione del rischio e spinge all'emulazione.

Il passaggio alla piattaforma chiusa: La vera trappola scatta quando gli utenti vengono allontanati dagli exchange regolamentati per passare a un portale non verificato.

3. Piattaforme di trading truccate: grafici simulati, liquidità sintetica e saldi fittizi

L'infrastruttura tecnologica delle truffe nelle app di messaggistica si fonda su ambienti di trading contraffatti creati ad hoc. Gli avvisi della CFTC sottolineano come queste applicazioni riproducano l'interfaccia grafica dei broker regolamentati pur non eseguendo alcuna transazione sui mercati finanziari. Le perizie tecniche di CertiK Security Intelligence rivelano che queste finte applicazioni decentralizzate Web3 (DApp) e pacchetti software per smartphone sono dotati di backdoor amministrative che permettono ai gestori di alterare quotazioni, generare liquidità simulata e modificare i saldi a piacimento.

Architettura di un portale di trading truccato

Per aggirare i controlli di sicurezza di Apple App Store e Google Play Store, i truffatori guidano le vittime nell'installazione di una Progressive Web App (PWA) salvata sulla schermata iniziale tramite Safari o Chrome. In alternativa, sfruttano certificati aziendali per sviluppatori o piattaforme di test come TestFlight o pacchetti APK su Android, distribuendo software privo di revisione indipendente.

Meccanica del registro simulato vs esecuzione reale su blockchain

Quando la vittima deposita Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH) o Tether (USDT), la transazione non viene accreditata su un conto di custodia reale. Le criptovalute vengono immediatamente convogliate verso un wallet di consolidamento nelle mani dell'organizzazione criminale. Il pannello utente mostra numeri generati da uno script su database privato senza alcuna correlazione con order book di mercato effettivi.

Caratteristica Exchange regolamentato Piattaforma truffaldina truccata
Esecuzione ordini Order book centralizzati o pool di liquidità verificabili on-chain. Esecuzione simulata; saldi aggiornati sul database tramite script API.
Origine dei prezzi Oracoli decentralizzati o flussi di dati istituzionali. Flussi WebSocket interni alterati manualmente dagli amministratori.
Custodia dei fondi Infrastrutture separate di cold e hot wallet istituzionali. Deviazione immediata nei wallet di raccolta dell'organizzazione.

Dietro le quinte, i gestori impostano percentuali di profitto del 100%, simulano chiamate di margine a piacimento e consentono un piccolo prelievo iniziale di 200-500 dollari. Questa mossa strategica distrugge ogni diffidenza residua, inducendo la vittima a investire somme ingenti.

Punti chiave: Piattaforme di trading contraffatte

Nessuna operatività reale: Grafici, ordini e saldi sono semplici interfacce grafiche slegate dal mercato reale.

Sottrazione immediata degli asset: Nel momento stesso in cui il deposito viene confermato, i token vengono trasferiti nei wallet dei truffatori.

Micro-prelievi di adescamento: Consentire un piccolo prelievo all'inizio è una tecnica calcolata per convincere la vittima a versare i propri risparmi.

4. La trappola del prelievo: perché margin call, commissioni di verifica e tasse di liquidità sono tentativi di estorsione

Il momento decisivo in ogni truffa nei gruppi di messaggistica si verifica quando la vittima richiede il prelievo dei profitti o del capitale. Fino a quell'istante, le comunicazioni sono cortesi e rassicuranti. Non appena viene formalizzata la richiesta di prelievo, l'organizzazione criminale passa all'estorsione finanziaria. Come evidenziato dai procedimenti del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti relativi al sequestro di domini fraudolenti, queste piattaforme impiegano una serie crescente di ostacoli normativi fittizi per prosciugare ogni liquidità residua della vittima prima di chiudere l'accesso. Le inchieste di CoinDesk documentano come queste commissioni estorsive costituiscano una quota rilevante dei proventi illeciti complessivi.

Anatomia delle richieste estorsive secondarie

Quando la vittima avvia il prelievo, la transazione rimane bloccata in stato di verifica, seguita da solleciti urgenti del supporto clienti che invocano motivazioni standardizzate:

La dissonanza cognitiva e la trappola dei costi non recuperabili inducono molte vittime a credere che pagare un'ultima spesa consentirà di sbloccare l'intero capitale. Nessun versamento libera i fondi: ogni pagamento effettuato genera unicamente una nuova richiesta ancora più onerosa.

Punti chiave: La trappola del prelievo

Nessuna commissione sblocca i fondi: Gli exchange legittimi non richiedono mai versamenti esterni di criptovalute per pagare tasse o autorizzare prelievi.

Richieste a catena: Ogni pagamento effettuato durante la fase di prelievo porta solo a nuove richieste con pretesti differenti.

Cancellazione improvvisa: Quando l'organizzazione capisce che la vittima non dispone di ulteriori risorse, cancella la chat e interrompe ogni contatto.

5. Flussi monetari forensi: come le organizzazioni criminali instradano le crypto tramite broker OTC, exchange annidati e hub di riciclaggio

Una volta che la vittima deposita criptovalute nella piattaforma ingannevole, i fondi non rimangono inattivi. Le organizzazioni criminali utilizzano complesse infrastrutture di riciclaggio on-chain per cancellare le tracce e convertire gli asset in valuta fiat. Secondo il Crypto Crime Report 2025 di Chainalysis, le reti di frode finanziaria transnazionale movimentano miliardi attraverso canali di riciclaggio ad altissima efficienza. Le analisi forensi di TRM Labs e i report di The Block sui flussi illeciti nel Sud-Est asiatico descrivono un processo strutturato in più fasi.

Stratificazione on-chain, catene peel e liquidazione fiat

I fondi sottratti attraversano quattro fasi operative:

Punti chiave: Flussi finanziari forensi

Spostamenti immediati: Le criptovalute rubate vengono movimentate entro poche ore dal deposito tramite processi automatizzati.

Frammentazione multi-chain: I truffatori sfruttano i bridge per passare tra blockchain diverse e ostacolare il tracciamento lineare.

Liquidazione istituzionale: Gli asset escono dalla blockchain tramite broker OTC ed exchange annidati inseriti in circuiti finanziari informali.

6. Risposta critica di emergenza: protocollo di contenimento immediato appena ci si rende conto della truffa

Scoprire di essere caduti in una truffa di investimento provoca uno stato di forte agitazione. Tuttavia, le decisioni prese nelle prime 24-72 ore sono determinanti per la salvaguardia delle prove e il contenimento dei fondi. Seguendo i protocolli operativi dell'IC3 dell'FBI e le metodologie forensi documentate da Elliptic, è indispensabile attuare immediatamente un piano di contenimento rigoroso.

Azioni immediate di contenimento

  1. Interrompere qualsiasi trasferimento finanziario: Non inviare ulteriore denaro per nessun motivo. Rifiutare con fermezza le richieste di pagamento senza far capire ai truffatori di aver scoperto l'inganno, evitando che cancellino le chat e l'infrastruttura web prima del tempo.
  2. Mettere in sicurezza dispositivi e account: Disinstallare profili aziendali, file di configurazione sconosciuti e applicazioni APK installate manualmente. Aggiornare le credenziali di accesso bancarie e crypto, abilitando l'autenticazione a due fattori con chiavi fisiche o app dedicate. Utilizzare strumenti di revoca dei permessi (allowance revoke) sui wallet Web3.
  3. Preservare la documentazione digitale: Esportare l'intero archivio delle conversazioni di WhatsApp e Telegram, inclusi contenuti multimediali, messaggi vocali e numeri dei partecipanti. Salvare screenshot integrali della piattaforma, indirizzi web, conversazioni con il supporto e gli hash delle transazioni on-chain (TXID) con orari e indirizzi di destinazione.

Punti chiave: Protocollo di emergenza

Stop immediato ai versamenti: Non inviare ulteriori fondi, a prescindere da minacce di cancellazione account o promesse di sblocco.

Bonifica dei dispositivi: Rimuovere profili e app non verificate, modificare le password e revocare le autorizzazioni dei contratti intelligenti.

Raccolta silenziosa delle prove: Salvare chat, screenshot e TXID prima che i truffatori eliminino i canali di comunicazione.

7. Come denunciare le frodi dei gruppi di investimento: forze dell'ordine, autorità finanziarie ed escalation sulle piattaforme

Gestire le conseguenze di una frode transnazionale richiede una denuncia strategica presso le autorità competenti. Poiché queste organizzazioni operano a cavallo di più giurisdizioni, le segnalazioni isolate difficilmente portano a interventi tempestivi se non accompagnate da dossier probatori strutturati. Le linee guida congiunte della SEC, della Divisione Cyber del Dipartimento di Giustizia statunitense e del Centro Europeo per la Criminalità Finanziaria di Europol definiscono percorsi chiari di segnalazione.

Canali ufficiali di denuncia e trasmissione delle prove

Punti chiave: Segnalazione ed escalation strategica

Dati tecnici rigorosi: Fornire tabelle analitiche con TXID e indirizzi di wallet piuttosto che narrazioni prive di riscontri oggettivi.

Azione multigiurisdizionale: Presentare denunce sia alle autorità nazionali che agli organismi internazionali di cooperazione.

Neutralizzazione dell'infrastruttura: Coinvolgere provider e piattaforme di messaggistica per bloccare i canali operativi della truffa.

8. Evitare trappole secondarie: come le false agenzie di recupero sfruttano le chat contro le vittime

L'impatto economico e psicologico di queste truffe spesso non si arresta con il danno iniziale. Nel momento in cui la vittima interrompe i pagamenti, entra nel mirino di una seconda forma di frode: le false agenzie di recupero crediti (recovery room). Secondo gli avvisi della CFTC e i rapporti forensi di Elliptic e TRM Labs, le medesime reti che hanno orchestrato la truffa primaria gestiscono frequentemente finti servizi di recupero per colpire nuovamente la persona danneggiata.

Il mercato delle liste di vittime e le tecniche di recovery room

I gruppi criminali conservano i dati di contatto, gli importi sottratti e gli indirizzi dei wallet all'interno di archivi condivisi noti come "sucker list". Questi dati vengono riutilizzati da team interni o venduti sul dark web. La vittima viene contattata senza richiesta da presunti hacker etici su Reddit, finte unità speciali dell'FBI o di INTERPOL, o società commerciali che garantiscono il recupero integrale del patrimonio in pochi giorni.

Indicatori di frode nei servizi di recupero fondi

Le società legittime di intelligence blockchain e assistenza legale operano unicamente attraverso canali istituzionali, perizie forensi e provvedimenti giudiziari. È fondamentale riconoscere i segnali tipici della truffa secondaria:

Indicatore Società forense e legale autentica Falsa agenzia di recupero (truffa secondaria)
Modalità di contatto Iniziativa del cliente; procedura formale di valutazione e conformità. Messaggi diretti non richiesti su Telegram, WhatsApp o social network.
Garanzie di esito Nessuna promessa assoluta; valutazione oggettiva basata sulla tracciabilità. Promessa di recupero al 100% o affermazione che i fondi sono già stati individuati.
Dichiarazioni tecniche Tracciamento verso exchange centralizzati; recupero tramite ordini giudiziari. Dichiarano di poter annullare transazioni blockchain o violare wallet altrui.
Modalità di pagamento Incarico professionale formale regolato tramite bonifico bancario e fattura. Richiesta di criptovalute per pagare commissioni gas o chiavi di decifrazione.

Le blockchain pubbliche sono crittograficamente immutabili. Nessuna figura privata può stornare una transazione confermata né violare wallet privati senza vulnerabilità critiche. Il recupero autentico richiede un'analisi forense che tracci i fondi verso exchange con obblighi KYC, seguita da sequestri giudiziari e provvedimenti delle autorità.

Puntos chiave: Difesa dalle truffe di recupero secondario

Nessun hackeraggio di chiavi: Chiunque dichiari di poter hackerare il wallet del truffatore o invertire la blockchain è a sua volta un truffatore.

Commercio dei dati delle vittime: Le organizzazioni primarie rivendono le liste di vittime a gruppi secondari di recupero fittizio.

Percorsi esclusivamente legali: Il recupero reale avviene mediante perizie tecniche, decreti di sequestro giudiziari e indagini di polizia.

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Riferimenti

  1. FBI Internet Crime Complaint Center (IC3). (2025, April 10). Cryptocurrency Investment Schemes and Social Engineering Fraud Alert. FBI IC3 2024 Annual Report. https://www.ic3.gov/Media/PDF/AnnualReport/2024_IC3Report.pdf
  2. Europol. (2025, June 18). Cross-Border Investment Fraud Syndicates and Industrialized Call Centers. European Financial and Economic Crime Threat Assessment. https://www.europol.europa.eu/publications-events/publications/financial-and-economic-crime-threat-assessment
  3. Federal Trade Commission (FTC). (2025, May 15). Social Media and Messaging App Crypto Investment Scams Cost Billions. FTC Data Spotlight. https://www.ftc.gov/news-events/data-visualizations/data-spotlight/2024/10/crypto-investment-scams
  4. Securities and Exchange Commission (SEC). (2025, July 22). Fraudulent Investment Schemes Using Social Media and Messaging Apps. SEC Office of Investor Education and Advocacy Alert. https://www.sec.gov/oiea/investor-alerts-and-bulletins/fraudulent-investment-schemes-social-media
  5. Commodity Futures Trading Commission (CFTC). (2025, August 14). Avoid Fake Trading Platforms Promoted in WhatsApp and Messaging Groups. CFTC Customer Advisory. https://www.cftc.gov/LearnAndProtect/AdvisoriesAndArticles/CustomerAdvisories/avoid-crypto-trading-scams
  6. CertiK Security Intelligence. (2025, September 2). Deconstructing Fake Web3 DApps and Rigged Trading App Binaries. CertiK Research. https://www.certik.com/resources/blog/investment-fraud-dapp-analysis
  7. United States Department of Justice (DOJ). (2025, September 25). Enforcement Actions Against Transnational Investment Scam Syndicates and Seizure of Fraudulent Web Platforms. DOJ Office of Public Affairs. https://www.justice.gov/opa/pr/justice-department-seizes-virtual-currency-investment-scam-domains
  8. CoinDesk. (2025, June 11). Inside the Messaging Group Playbook Draining Retail Crypto Wallets. CoinDesk Policy Investigation. https://www.coindesk.com/policy/2024/11/14/crypto-scams-messaging-apps-investigation/
  9. Chainalysis. (2025, May 30). The 2025 Crypto Crime Report: The Industrial Scale of Transnational Investment Fraud and On-Chain Laundering Infrastructure. Chainalysis Research. https://www.chainalysis.com/blog/2025-crypto-crime-report-scams/
  10. TRM Labs. (2025, July 9). Following Stolen Crypto From Scam Groups Through Asian OTC Desks and Nested Exchanges. TRM Labs Forensic Brief. https://www.trmlabs.com/post/investment-scam-networks-laundering-crypto
  11. The Block. (2025, August 20). On-Chain Tracking of Southeast Asian Fraud Syndicates Moving Illicit Stablecoins. The Block Research. https://www.theblock.co/post/310542/crypto-investment-scam-onchain-flows
  12. Elliptic. (2025, September 12). Tracing Fraudulent Investment Groups and Combating Secondary Recovery Room Schemes. Elliptic Forensic Research. https://www.elliptic.co/blog/forensic-analysis-investment-fraud-syndicates

Domande frequenti

È possibile recuperare criptovalute rubate tramite truffe su gruppi WhatsApp o Telegram?

Le transazioni su blockchain sono irreversibili per impostazione crittografica: nessun software o individuo può annullare un'operazione confermata. Tuttavia, il recupero è possibile quando il tracciamento forense individua il deposito dei fondi presso exchange centralizzati regolamentati con procedure KYC. In presenza di perizie tecniche e tempestivi ordini giudiziari di sequestro, le autorità possono bloccare e restituire il capitale prima della liquidazione definitiva.

Perché la piattaforma mi ha permesso di prelevare una piccola somma all'inizio?

Consentire un piccolo prelievo iniziale è una tecnica psicologica calcolata nota come esca o loss leader. L'organizzazione consente di prelevare tra 100 e 500 dollari per annullare ogni sospetto e convincere la vittima dell'affidabilità della piattaforma, spingendola a versare cifre consistenti subito dopo.

La piattaforma afferma che devo pagare una tassa del 20% prima di sbloccare i fondi. Devo pagare?

No, per nessun motivo bisogna inviare ulteriori fondi. Gli intermediari finanziari e gli exchange regolamentati non richiedono mai versamenti esterni di criptovalute per saldare imposte o sbloccare conti. Questa richiesta rappresenta un'estorsione secondaria: qualsiasi ulteriore somma versata andrà irrimediabilmente perduta senza liberare il capitale.

Come posso capire se gli altri membri del gruppo Telegram o WhatsApp sono persone reali?

Nei gruppi fraudolenti la quasi totalità dei partecipanti è composta da complici o profili automatizzati. I segnali evidenti includono account che pubblicano solo elogi al mentore o screenshot di profitti esorbitanti, profili privi di dettagli autentici e reazioni corali coordinate a pochi secondi dalla pubblicazione di un segnale.

Qualcuno su Reddit o Telegram ha proposto di hackerare il truffatore per recuperare i fondi. È affidabile?

No. Si tratta di truffatori secondari appartenenti a reti di finte agenzie di recupero fondi. Le blockchain pubbliche non possono essere violate per sottrarre criptovalute ai truffatori e nessuno può stornare transazioni confermate. Affidarsi a questi soggetti provocherà soltanto ulteriori perdite economiche.

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